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LE TRADUZIONI DI Legnofilia


Patrick's Blood and Gore - Pialla per battute - #10


  • Autore: Patrick A. Leach

  • Testo originale: www.supertool.com

  • Traduzione: Andrea

  • Revisione: legnofilia

  • Tutti i diritti riservati - Nessuna parte di questo contenuto può essere riprodotta in nessun modo senza l'esplicito consenso scritto dell'autore del testo originale e dello staff di Legnofilia.
    Permesso di tradurre concesso dall'autore Patrick A. Leach

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Pialla per battute - #10


  • Lunghezza: 14" (35,56 cm) [13" (33,02 cm) dal 1887]
  • Larghezza (lama): 2 1/8" (5.40 cm)
  • Peso: 4 1/4 lbs (1928 g)
  • Periodo di produzione: 1870-1957
  • Utensile raro: No


ImageQuesta pialla è comunemente chiamata "jack per battute" a causa della sua somiglianza con la comune jack plane. Sembra identica ad una #5 convenzionale eccetto per il fatto che ha una bocca per battute, costituita da due feritoie sui fianchi della pialla, a destra e a sinistra della lama. La lama si estende attraverso queste feritoie e lungo l'intera larghezza della suola.

Queste pialle sono sempre state popolari, con tutte le funzioni di regolazione della lama identiche a quelle che si trovano sulle bench planes.
Erano usate per ricavare larghe battute nelle pesanti travature di sostegno delle miniere, nella produzione di carri [non viene descritto per quali parti dei carri venivano usate queste pialle... - N.d.t.], ecc.

Essendo una pialla con bocca aperta tipo sponderuola e poichè fu progettata per un uso pesante, molti esemplari presentano fratture da stress sul corpo pialla in corrispondenza degli archi superiori delle aperture laterali della bocca. Molte sono state recuperate con saldature che solitamente balzano immediatamente all'occhio, ma alcune riparazioni sono davvero buone e passano inosservate.
Queste pialle sembrano inoltre soffrire di una propensione alla sbeccatura e/o crepatura lungo i fianchi, specialmente in prossimità delle estremità della suola. Soprattutto i modelli più datati, con i loro fianchi rastremati, paiono risentire maggiormente di questo difetto rispetto alle produzioni più recenti.

Un'altra cosa da controllare su queste pialle è la lama. A causa della bocca aperta, tipo sponderuola, non c'è abbastanza spazio per una lama che sia lunga come quelle che si trovano sulle comuni pialle da banco: i fianchi della pialla impediscono che sia lunga come le altre. Assicuratevi di controllare che alla lama sia rimasta abbastanza "ciccia" o vita residua: trovare ricambi che siano adeguati per l'epoca della vostra pialla può essere difficile. Inoltre, il controferro dovrebbe coprire l'intera larghezza della lama in prossimità del tagliente: se così non è, si tratta di un ricambio preso da una normale bench plane.

Rimuovere la lama da questa pialla e dalla #10 1/2, è un po' complicato. Non può essere rimossa attraverso la bocca [dal basso - N.d.t.] e non può essere rimossa come si farebbe con una lama di una bench plane [cioè da sopra - N.d.t.] a causa dell'impedimento procurato dai fianchi [essendo la lama, al tagliente, larga quanto tutta la suola - N.d.t.]. Per rimuovere la lama, quindi, occorre per prima cosa sollevarla dalla piastra di appoggio (frog) per disingaggiarla dalla vite del lever cap, facendola poi scivolare di lato verso una delle aperture sui fianchi, provvedendo nel contempo a sollevare l'estremità opposta del tagliente, con una specie di movimento a torsione, finchè un estremo della lama si libera dalla corrispondente apertura sul fianco.

La Stanley riconobbe la macchinosità del rimuovere o rimettere la lama da o nella pialla. Ricollocare la lama nella pialla necessita di un po' più di attenzione per non rischiare di danneggiare il filo, rovinando così gli sforzi di ore e ore di affilatura [ironico - N.d.t.]. Per superare questo problema, la Stanley riprogettò il controferro e il modo in cui questo era fissato alla lama: una piccola vite fu posizionata sulla parte anteriore del controferro in modo che, una volta rimosso, la lama potesse scivolare agevolmente attraverso la bocca. Problema risolto, o così pensavano alla Stanley. Questa caratteristica, di breve durata (dismessa verso la fine del decennio 1880), si dimostrò problematica nel momento in cui si doveva riassemblare la lama: cercare di posizionare correttamente il controferro rispetto al tagliente, con entrambi i componenti già quasi nella loro sede, si dimostrò scomodo e difficile. Ben presto questo sistema fu abbandonato in favore del normale metodo di fissaggio della lama al controferro (la vite è collocata dietro la lama e risulta quindi accessibile solo quando il blocco ferro-controferro è completamente estratto dalla pialla).

Queste pialle, così come le relative versioni frazionarie [#10 1/2 e #10 1/4 - N.d.t.], non furono mai equipaggiate con la vite di regolazione del frog che si trova sulle pialle da banco. In effetti, tutte le modifiche al design del frog apportate sulle bench planes non vennero mai applicate a questa linea di utensili, che mantengono la superficie piatta di contatto tra frog e corpo pialla. Tuttavia anche queste pialle hanno seguito le modifiche apportate al lever cap, alla vite di regolazione e alle impugnature che furono applicate alle pialle da banco (per avere maggiori informazioni a questo riguardo, consultare i relativi "type study").

Come avviene con le altre pialle per battute, un assicella dritta viene normalmente fissata al pezzo in lavorazione per stabilire la larghezza della battuta. Questa assicella fa da guida alla pialla al fine di ottenere un taglio diritto. La profondità della battuta viene comunemente tracciata con un truschino. Per lavori traverso-vena, la spalla della battuta viene normalmente tagliata con una sega prima di usare la pialla, poichè questa non è dotata di uno "spur" per incidere le venature [incisione necessaria per evitare gli strappi della fibra lavorata traverso-vena - N.d.t.].

Se mai vi servisse un lever cap per questa o per le altre pialle per battute [#10 1/2 e #10 1/4 - N.d.t.], quello di una bench plane #3 andrà bene. Anche il frog dei primi modelli di #3 può essere utilizzato come ricambio per questa pialla, come ad esempio i frogs che non hanno la tacca (usata per allineare il frog al corpo pialla principale) sul lato inferiore.









  
 legnofilia [ Ven 11 Giu, 2010 01:18 ] Commenta questa notizia Stampa l'argomento Segnala via email l'argomento