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LE TRADUZIONI DI Legnofilia


Patrick's Blood and Gore - Serie Bed Rock: #602-#608C


  • Autore: Patrick A. Leach

  • Testo originale: www.supertool.com

  • Traduzione: whybob71

  • Tutti i diritti riservati - Nessuna parte di questo contenuto può essere riprodotta in nessun modo senza l'esplicito consenso scritto dell'autore del testo originale e dello staff di Legnofilia.
    Permesso di tradurre concesso dall'autore Patrick A. Leach

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Descrizione generale


ImageIn un'epoca in cui "buono" non era di solito "buono abbastanza", Stanley decise di produrre un'altra serie di pialle per spianare, chiamata Bed Rock. Queste pialle sono, di fatto, una variante della nota serie Bailey. Sono caratterizzate da una piastra centrale (frog) regolabile, pomello di regolazione della profondità in ottone, leva di aggiustamento laterale, manici in palissandro, ecc, esattamente come le Bailey. La differenza essenziale tra le due serie è nel disegno della piastra centrale e nel modo in cui questa è connessa alla base. Per questa differenza minore le Bedrock vennero offerte come la linea di punta della produzione Stanley, anche se non ebbero la diffusione ed il successo raggiunti dalla serie Bailey.

Poiché la principale differenza tra i due modelli è da ricercare nella struttura della piastra centrale, la maggior parte di quello che segue è incentrato su tali "inezie". Se non si vuole rimanere impantanati nei dettagli della progettazione della piastra centrale, la cosa migliore è trovare qualcosa di meglio su cui riflettere, come ad esempio i moderni usi delle sorprendenti pialle per pannelli di fibra: la #193A, #194, ecc.

La piastra centrale Bailey subì molteplici modifiche nel tentativo di garantirne una aderenza migliore, e di economizzare i costi di produzione (ogni singola piastra centrale, e la sua parte di accoppiamento con la base, andava lavorata per un montaggio appropriato). Intorno al 1900, il design della piastra centrale andò incontro ad una evoluzione che corrisponde poi al design che molti di noi conoscono, con la parte inferiore conformata in modo tale da stabilire un contatto in due punti con la base, uno giusto dietro l'apertura della bocca ed uno rialzato posto più posteriormente. In altre parole, la piastra centrale non prende contatto per l'intera superficie inferiore con la base del corpo pialla. Alla Stanley, Justus Traut (colui che disegnò la #45 ed altre pialle) intravide una opportunità di modifica, valutata anche dal punto di vista di una operazione di marketing. La produzione fu tutto sommato limitata, come numero di esemplari, almeno rispetto alla linea Bailey, e durò circa 40 anni.

ImageInnanzitutto il design della piastra centrale Bed Rock richiede alcune spiegazioni. La base della pialla presenta un letto lavorato a macchina nel quale la piastra centrale trova alloggiamento, per l'intera lunghezza della sua base. La piastra centrale di per sé si differenzia da quella presente nella linea Bailey per la superficie inferiore, quella di appoggio, che è completamente piatta e rettificata. Osservando la piastra centrale in prospettiva laterale si comprende immediatamente la differenza. Vi è un'altra sottile differenza: la base della piastra centrale presenta due scanalature sottili e dritte, lateralmente, che trovano alloggiamento in una sorta di binario sulla base della pialla. Questo accorgimento evitava alla piastra centrale movimenti laterali durante le operazioni di aggiustamento della piastra stessa. Questo design rimase invariato per tutta la durata della produzione Bed Rock. La differenza di prezzo con la corrispettiva pialla della serie Bailey era, in media, di 50 centesimi di dollaro intorno al 1900 circa.

Edmund Schade, successivamente introdusse una piccola modifica che poi fu costantemente introdotta in tutte le Bed Rock e successivamente anche nella serie Bailey. Tale invenzione è anche da considerarsi una circostanza fortunata, altrimenti sarebbe stato probabilmente impossibile per Stanley giustificare l'introduzione delle Bed Rock; in altre parole, sarebbe stato più difficile convincere le masse di compratori di utensili che la differenza tra le due linee di prodotto fosse di una qualche significativa importanza. Questo congegno è costituito da una piccola vite di aggiustamento della piastra centrale, che ingrana su una forcella fissata sul retro della piastra stessa. Questa piccola e apparentemente insignificante modifica incontrò il favore anche di altre marche produttrici americane di pialle in metallo. Girando la vite di regolazione, la piastra centrale può essere spostata avanti o indietro. Questo accorgimento [mentre caratterizza tutta la produzione Bed Rock N.d.T.] fu adottato dalla linea Bailey intorno al 1910. E' davvero sorprendente come gli utilizzatori di pialle possano essere sopravvissuti senza questa caratteristica per i precedenti 30-40 anni, ma lo fecero. Il vero merito di questa caratteristica emerse quando, durante la seconda guerra mondiale, alcune delle pialle Bailey furono offerte senza questa vite di regolazione. L'ufficio reclami della Stanley aveva i telefoni che squillavano anche quando erano staccati...

ImageL'introduzione della vite di regolazione della piastra centrale sulla linea Bailey lasciò la serie Bed Rock senza un reale elemento distintivo, fatta eccezione per la scritta rossa sulle scatole [e il design della piastra centrale N.d.t.], visto che la piastra di bloccaggio (lever cap) andava comunque rimossa per avere accesso alle due viti di bloccaggio della piastra centrale, prima di regolare la piastra centrale stessa. Per rimediare a questo fatto e distinguere la produzione Bed Rock, venne introdotta un'ulteriore modifica che garantiva la possibilità di regolare la posizione della piastra centrale senza smontare piastra di bloccaggio e lama. Hey, pensate a quanto migliorò l'esistenza del Signor Rossi semplicemente risparmiandogli la fatica di dover rimuovere la piastra di bloccaggio e quindi svitare le due viti di ancoraggio della piastra base per regolarla, un'operazione che viene effettuata almeno una o due volte ogni mese o due. Ma, indovinate? Tale accorgimento era stato già introdotto, alcuni anni prima, da una delle principali ditte competitrici della Stanley, la Sargent di New Haven (Connecticut). Il 3 luglio del 1906 John Shaw ricevette un brevetto per la regolazione della piastra centrale senza rimuovere la piastra di bloccaggio e la lama. Questa innovazione venne presto "copiata" da Edmund Schade, che arrivò allo stesso obiettivo con una leggera modifica il 14 marzo del 1911. La Stanley sicuramente ricevette delle minacce legali da parte della Sargent per questo, anche se le pialle Sargent che avevano la modifica brevettata da Shaw erano numericamente limitate.

La modifica introdotta da Schade consisteva nell'aggiunta di due viti poste lateralmente alla vite di regolazione della piastra centrale. Ognuna di queste viti è appuntita e agisce su due perni di bloccaggio che hanno delle depressioni coniche fresate. I due perni attraversano la piastra centrale e la base della pialla e non hanno, di per sé, capacità di tenuta. Le due viti applicano una forza verso il basso sui grani, bloccando così la piastra centrale in posizione. Svitando le due viti, la pressione sui perni viene meno, e la piastra centrale può essere mossa avanti o indietro agendo sulla vite centrale di regolazione. E' un meccanismo semplice ed efficiente, ma la reale utilità è ridimensionata dal fatto che, nella pratica, la regolazione della piastra centrale viene effettuata molto più di rado rispetto, ad esempio, all'aggiustamento della profondità di taglio.
Nell'immagine seguente è possibile vedere una descrizione passo-passo direttamente dalla pubblicità Stanley del tempo:

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E parlando delle regolazioni della pialla, questo è quello che effettivamente si modifica ogni qualvolta la piastra centrale viene regolata avanti o indietro. Poiché la piastra centrale ed il letto sulla base della pialla sono inclinati verso la bocca, la piastra centrale si avvicina o si allontana dalla bocca quando essa viene spostata rispettivamente in avanti o all'indietro. Con la lama saldamente bloccata sulla piastra centrale, ne consegue che ad ogni movimento corrisponde anche un movimento del ferro, con conseguente modifica della profondità di taglio. Ora, d'accordo, l'entità della modifica della profondità di taglio è piccola, ma quando si sta usando una pialla per la rifinitura del lavoro, oppure quando si usa una qualsiasi pialla da banco su un legno duro, anche il più lieve cambiamento nella profondità di taglio deve essere tenuto in considerazione: quindi non c'e' un'effettiva riduzione del numero di regolazioni da effettuare quando si riposiziona la piastra centrale. Considerando gli aspetti positivi, comunque, si ha a disposizione un altro meccanismo per la regolazione della profondità di taglio nel caso si dovesse rompere la forcella di regolazione principale. Chi avrebbe mai immaginato che la Stanley inventò la "piallatura con tolleranza ai guasti" senza mai rendersene conto?

ImageOltre alla modifica della piastra centrale venne introdotta anche quella del corpo pialla: i due fianchi in prossimità della piastra centrale non avevano un andamento curvilineo, ma squadrato, con la parte superiore dritta. La modifica venne introdotta con l'intento di aumentare la robustezza del corpo pialla e l'estensione della superficie dei fianchi, utile quando la pialla veniva usata coricata. Ad ogni buon conto, come per le Bailey, è possibile trovare esemplari Bed Rock con spaccature del corpo proprio in corrispondenza dei fianchi.

Con l'inizio della seconda guerra mondiale la produzione delle Bed Rock venne sospesa, così come avvenne per molti altri utensili prodotti da Stanley per anni. La maggior parte di questi utensili erano comunque già in fase calante, e la guerra concorse a scavarne definitivamente la fossa, Bed Rock comprese.

Oltre agli elementi riportati finora, ci sono altri fattori utili per poter datare le vostre Bed Rock. Quello più rilevante è rappresentato dalla leva laterale e dalle incisioni ivi riportate. I modelli più datati hanno la scritta "STANLEY/R. & L. Co./BED ROCK " stampata su tre righe separate. A partire dal 1910 circa, sulla leva laterale era riportato "STANLEY/BED ROCK" su due righe. Pochi anni dopo, comparve solo la scritta "BED ROCK". Dal 1925 in poi, comparve solo la scritta "STANLEY". Altre differenze minori possono essere ritrovate.

Quella che segue è la lista dei modelli Bed Rock, che furono affiancati a quelli Bailey. Come per le altre pialle, la denominazione "C" indica la suola corrugata (per ridurre l'attrito della suola e l'effetto "ventosa"); la lettera "C" tuttavia non compare sulla pialla. Queste pialle possono soffrire dello stesso tipo di danni che affliggono le Bailey, per la cui descrizione rimandiamo a quella fatta a proposito della #3 della serie Bailey. In aggiunta, le Bed Rock possono presentare dei danni a carico delle viti di serraggio della piastra centrale, tali da richiedere una sostituzione.

Solo tre pialle della serie Bed Rock sono da considerarsi rare, la #602, la #602C, e la #605 1/4. Tuttavia, occorre considerare che, anche per il risalto dato da libri e pubblicazioni, il costo di questi esemplari può essere spesso molto elevato. Se siete in cerca di una buona pialla, e che costa meno, la Bailey type 2 è una valida scelta. Queste sono da considerarsi tra le migliori pialle che Stanley produsse.



#602 - Pialla per spianare (smooth plane)


  • Lunghezza: 7" (17,8 cm)
  • Larghezza (lama): 1 5/8" (4 cm)
  • Peso: 2 1/4 lbs (1020 g)
  • Periodo di produzione: 1898-1942
  • Utensile raro:

La parte posteriore della piastra centrale delle Bed Rock più recenti è particolarmente ingombra e questo è estremamente evidente quando con un cacciavite si cerca di agire sulla vite di regolazione della piastra centrale. Tuttavia, si tratta di pialle molto note ai collezionisti ed agli utilizzatori, probabilmente per il fatto che le dimensioni contenute la rendono ancora più attraente.



#602C - Pialla per spianare (smooth plane)


  • Lunghezza: 7" (17,8 cm)
  • Larghezza (lama): 1 5/8" (4 cm)
  • Peso: 2 1/4 lbs (1020 g)
  • Periodo di produzione: 1898-1918
  • Utensile raro:

Fate attenzione alle scanalature della base tipiche delle versioni con suola corrugata, che su questo modello potrebbero essere state applicate in seguito. Questa pialla è una delle Stanley più rare, specialmente quella con i fianchi arrotondati, il che ha portato alcuni a modificare la versione con suola liscia per aumentarne il valore.



#603 - Pialla per spianare (smooth plane)


  • Lunghezza: 8" (20,3 cm)
  • Larghezza (lama): 1 3/4" (4,4 cm)
  • Peso: 3 1/4 lbs (1472 g)
  • Periodo di produzione: 1898-1943
  • Utensile raro: No




#603C - Pialla per spianare (smooth plane)


  • Lunghezza: 8" (20,3 cm)
  • Larghezza (lama): 1 3/4" (4,4 cm)
  • Peso: 3 1/4 lbs (1472 g)
  • Periodo di produzione: 1898-1935
  • Utensile raro: No




#604 - Pialla per spianare (smooth plane)


  • Lunghezza: 9" (22,9 cm)
  • Larghezza (lama): 2" (5,1 cm)
  • Peso: 3 5/8 lbs (1642 g)
  • Periodo di produzione: 1898-1943
  • Utensile raro: No




#604C - Pialla per spianare (smooth plane)


  • Lunghezza: 9" (22,9 cm)
  • Larghezza (lama): 2" (5,1 cm)
  • Peso: 3 5/8 lbs (1642 g)
  • Periodo di produzione: 1898-1935
  • Utensile raro: No




#604 1/2 - Pialla per spianare (smooth plane)


  • Lunghezza: 10" (25,4 cm)
  • Larghezza (lama): 2 3/8" (6 cm)
  • Peso: 4 3/4lbs (2152 g)
  • Periodo di produzione: 1898-1935
  • Utensile raro: No

Nonostante alcuni utilizzatori siano attratti da questa pialla per il suo peso, gli stessi non sono particolarmente entusiasti del prezzo cui spesso sono scambiati questi utensili. Se il peso è un elemento che ricercate, ed avete i soldi per comprare questo attrezzo, risparmiate per qualche mese un po’ di soldi sottraendoli al pasto di mezzogiorno, e considerate l’acquisto di una eccezionale pialla per spianare: una infill inglese. Non rimpiangerete mai l’acquisto, visto che sorpassa di gran lunga le prestazioni di una qualunque pialla Bed Rock.



#604 1/2C - Pialla per spianare (smooth plane)


  • Lunghezza: 10" (25,4 cm)
  • Larghezza (lama): 2 3/8" (6 cm)
  • Peso: 4 3/4 lbs (2152 g)
  • Periodo di produzione: 1898-1935
  • Utensile raro: No




#605 - Jack plane


  • Lunghezza: 14" (35,6 cm)
  • Larghezza (lama): 2" (5,1 cm)
  • Peso: 4 1/2 lbs (2039 g)
  • Periodo di produzione: 1898-1942
  • Utensile raro: No

Probabilmente la più diffusa della serie Bed Rock.



#605C - Jack plane


  • Lunghezza: 14" (35,6 cm)
  • Larghezza (lama): 2" (5,1 cm)
  • Peso: 4 1/2 lbs (2039 g)
  • Periodo di produzione: 1898-1935
  • Utensile raro: No




#605 1/4 - Jack plane


  • Lunghezza: 11 1/2" (29,2 cm)
  • Larghezza (lama): 1 3/4" (4,4 cm)
  • Peso: 4 lbs (1812 g)
  • Periodo di produzione: 1925-1943
  • Utensile raro:

ImageQuesta pialla è una delle più rare di tutta la produzione Bed Rock.

E’ importante notare che questo modello non può essere trovato con i fianchi arrotondati, visto che esso fu introdotto solo dopo che la serie subì le modifiche che ridisegnarono la parte superiore dei fianchi e le viti di bloccaggio della piastra centrale.

Poiché la #605 1/4 è l’equivalente della Bailey #5 1/4, che era la pialla favorita per l’insegnamento nelle scuole, e poiché le Bed Rock erano vendute come linea di punta a prezzi più elevati, non ne furono venduti molti esemplari alle scuole, il chè rende ragione della sua rarità. Tuttavia le pialle vennero comprate da alcuni distretti scolastici, e potrebbe tuttora essere possibile reperire qualche esemplare dimenticato nelle scuole.

Stanley non offrì mai a catalogo una versione corrugata di questa pialla; questo non esclude che ne possa essere stato prodotto qualche esemplare dietro specifica e diretta richiesta, come Stanley fece per altri utensili. Se mai ne vedessi una, vorrei essere maledettamente sicuro della sua originalità prima di gettare alle ortiche più di 100 dollari per acquistarla.



#605 1/2 - Jack plane


  • Lunghezza: 15" (38,1 cm)
  • Larghezza (lama): 2 1/4" ( 3,2 cm)
  • Peso: 6 1/2 lbs (2945 g)
  • Periodo di produzione: 1898-1935
  • Utensile raro: No

Fate attenzione e controllate la lama di questa pialla e della corrispondente versione corrugata, perché non è compatibile con le altre della serie. Se avrete bisogno di cambiarla, sarete costretti ad acchiapparne una da un utensile vintage simile come una #5 1/2 oppure una #27 1/2.




#605 1/2C - Jack plane


  • Lunghezza: 15" (38,1 cm)
  • Larghezza (lama): 2 1/4" ( 3,2 cm)
  • Peso: 6 1/2 lbs (2945 g)
  • Periodo di produzione: 1898-1935
  • Utensile raro: No




#606 - Fore plane


  • Lunghezza: 18" (45,7 cm)
  • Larghezza (lama): 2 3/8" (6 cm)
  • Peso: 7 3/8 lbs (3341 g)
  • Periodo di produzione: 1898-1941
  • Utensile raro: No

Il tentativo con cui Stanley è andata più vicina ad attribuire a una singola pialla il numero del diavolo, 666.
Provate a spingere queste pialle al contrario su un qualche pezzo di quercia e sentirete Ozzy Osborne salmodiare "norm is god, norm is god, all hail norm, prince of darkness and everything that's wrong with the world!" (qui si fa riferimento ai presunti messaggi subliminali a sfondo satanico che sarebbero registrati sulle tracce dei dischi in vinile di Osborne e di altri autori, ed udibili solo facendo ruotare il piatto del giradischi al contrario - N.d.t.).



#606C - Fore plane


  • Lunghezza: 18" (45,7 cm)
  • Larghezza (lama): 2 3/8" (6 cm)
  • Peso: 7 3/8 lbs (3341 g)
  • Periodo di produzione: 1898-1934
  • Utensile raro: No

Spingete queste pialle al contrario e sentirete Slim Whitman (cantante americano del genere Country - N.d.t.) smergolare "Shake Your Groove Thing." (qui c'e' un gioco di parole non traducibile legato al doppio significato del testo della canzone citata, che può essere inteso sia come "Liberati del trantran quotidiano", ma anche come, stiracchiandolo un po', "Lavora di lena sul tuo pezzo con scanalatura" - N.d.t.)



#607 - Jointer


  • Lunghezza: 22" (55,8 cm)
  • Larghezza (lama): 2 3/8" (6 cm)
  • Peso: 8 3/4 lbs (3964 g)
  • Periodo di produzione: 1898-1943
  • Utensile raro: No




#607C - Jointer


  • Lunghezza: 22" (55,8 cm)
  • Larghezza (lama): 2 3/8" (6 cm)
  • Peso: 8 3/4 lbs (3964 g)
  • Periodo di produzione: 1898-1935
  • Utensile raro: No




#608 - Jointer


  • Lunghezza: 24" (61 cm)
  • Larghezza (lama): 2 5/8" (6,7 cm)
  • Peso: 9 3/4 lbs (4417 g)
  • Periodo di produzione: 1898-1940
  • Utensile raro: No




#608C - Jointer


  • Lunghezza: 24" (61 cm)
  • Larghezza (lama): 2 5/8" (6,7 cm)
  • Peso: 9 3/4 lbs (4417 g)
  • Periodo di produzione: 1898-1935
  • Utensile raro: No









  
 legnofilia [ Lun 07 Giu, 2010 00:35 ] Commenta questa notizia Stampa l'argomento Segnala via email l'argomento