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LE TRADUZIONI DI Legnofilia


Patrick's Blood and Gore - Bench Planes - #1


  • Autore: Patrick A. Leach

  • Testo originale: www.supertool.com

  • Traduzione: Nyagatwa

  • Tutti i diritti riservati - Nessuna parte di questo contenuto può essere riprodotta in nessun modo senza l'esplicito consenso scritto dell'autore del testo originale e dello staff di Legnofilia.
    Permesso di tradurre concesso dall'autore Patrick A. Leach

    Image




#1 - Pialla da finitura (Smooth plane)

  • Lunghezza: 5 1/2" (14 cm)
  • Larghezza (lama): 1 1/4" (3,2 cm)
  • Peso: 1 1/8 lbs (510 g)
  • Periodo di produzione: 1869-1943
  • Utensile raro:

ImageQuesta è la prima pialla della serie Bailey, che Stanley fece diventare lo standard mondiale dopo aver comprato i brevetti del progetto di Leonard Bailey, il quale costruiva pialle in relativa oscurità a Boston, Massachussets, nel decennio successivo il 1860. Bailey aveva sperimentato vari modelli, ma alla fine si fermò ad un modello che è ancora in produzione, con minime modifiche, ancora oggi.

Questa pialla venne progettata per rifinire piccole aree ed è stata trovata pratica da molti, poiché può essere usata anche con una sola mano, un po' come una block plane. Non ha mai avuto un numero impresso sul corpo, né è mai stata fornita con una leva per la regolazione laterale della lama. La pialla ha sempre una rotella in ottone pieno per la regolazione della profondità di taglio del ferro, cioè la rotella in ottone non ha mai la concavità che si trova tipicamente sulle rotelle usate nelle pialle da banco di maggiori dimensioni.

Si tratta di pialle piccole e carine che sembrano una sorta di soprammobile da mettere su un camino o sulla vostra TV, probabilmente un posto migliore per loro che non nel vostro laboratorio, visto quel che costano. Qualsiasi collezionista di utensili d'epoca degno di tale nome vuole una di queste scimmiette, cosa che rende il costo per possederne una piuttosto alto. Vorrei aver comprato tutte quelle che mi è capitato di vedere una dozzina di anni fa - svernerei a Palm Beach se lo avessi fatto.

Questa pialla non ha mai avuto una versione corrugata (vedi la descrizione della #2C più in basso). Non compratene mai una così. La Ohio Tool Company ha prodotto una versione corrugata di questa pialla, ma non si tratta della Stanley, che è la compagnia di cui ci occupiamo qui.

Questa pialla è stata riprodotta e può ingannare un principiante molto facilmente. Il modo più veloce per dire se si tratta di un falso è esaminare la barra filettata su cui si muove la rotella in ottone di regolazione della profondità. Un originale ha la sua manopola perfettamente parallela alla suola della pialla, mentre la riproduzione ce l'ha inclinata in alto, verso l'impugnatura. I ferri di qualche riproduzione hanno il logo stampato su entrambe le facce, ma questa non può essere considerata come una prova affidabile per identificare l'originalità della pialla visto che c'è in giro un mucchio di autentici ferri di #1 nuovi e inusati ed è molto facile sostituire il ferro della riproduzione con uno originale. Le fusioni delle riproduzioni sono più grossolane di quelle degli originali, ma a meno che non abbiate visto un originale non potete avere un'idea di quale sia la grana giusta. Un produttore contemporaneo produce una bella copia di questa pialla, ma questa non può ingannare nessuno, visto che è fatta in lega di bronzo e il pomolo anteriore e il manico non sono in palissandro.

Queste pialle sono generalmente in condizioni buone o ottime visto che sono state usate molto poco. Ce ne sono veramente troppe in giro per essere considerate campioni per i rivenditori o prototipi come alcuni ritengono. Come prova del fatto che sono state usate alcune sono danneggiate, soprattutto intorno alla bocca. Il ridotto spessore, e la conseguente fragilità, della fusione del corpo pialla, rende questo tipo di danno quello riscontrato con maggior frequenza in queste pialle. C'è gente che produce riproduzioni dei manici per queste e per altre pialle. Siate cauti nell'acquisto!

Un altro tipo di danno che ho incontrato su queste pialle è qualcosa che non sono mai riuscito a capire come sia successo. Le viti usate per fissare la piastra centrale alla fusione del corpo passano attraverso la suola! La causa di ciò è che non sono state usate le rondelle insieme alle viti, dunque la suola è stata perforata per stringere le viti fino in fondo. Si tratta di un problema molto facile da individuare - girate la pialla e osservate se ci sono due viti che occhieggiano lì sotto. Molto semplice. Vi ritrarrete inorriditi la prima volta che lo vedrete.

Le viti usate per fissare la piastra centrale alla base sono a testa tonda, e non a testa cilindrica piana (le prime pialle da banco delle misure più grandi avevano viti a testa tonda, ma successivamente sono state sostituite con quelle a testa cilindrica piana). Inoltre la piastra centrale e la base con cui combacia, sono state ridisegnate un'unica volta durante la produzione, molto più raramente di quanto sia successo per le pialle da banco più grandi. I primi modelli hanno l'area di appoggio della piastra centrale a forma di H. I modelli successivi hanno un'area di appoggio completamente piatta.

Stranamente più d'una di queste pialle è priva del pomolo anteriore. Forse perché i bambini lo rubavano per giocare a biglie, o qualcosa del genere. I pomoli delle #98 e #99 sono molto simili e possono essere usati come ricambi.








  
 legnofilia [ Ven 04 Giu, 2010 00:34 ] Commenta questa notizia Stampa l'argomento Segnala via email l'argomento